Lasciatemi fino a stasera ve ne prego, il sole è ancora alto e filtra dai vetri appannati, ricade sulle sue gambe e sul suo grembo. È cosi bella quando si abbandona fra le lenzuola, con le mani si stropiccia gli occhi e si inumidisce le labbra, piene, carnose, rosse. Mi guarda e sorride. Dio se è bella, candida e cosi innocente, si apre al mondo con fiducia disarmante. Come vorrei che fosse un’usurpatrice, una despota, invece mi sussurra nelle orecchie parole dolci e mi guarda con amore. Mi disarma. Datemi fino a stasera ve ne prego. Come posso guardarla in faccia e dirle che non la amo? Come posso dirle che il mio cuore è di un’altra? lei cosi dolce, cosi pura, cosi...
«A cosa pensi?»
«Io? Nulla... perché? »
« Avevi uno sguardo strano..mmm ok mi alzo e vado a fare due uova ?!»
Nuda se ne va in cucina, sulle punte dei piedi perché il pavimento è freddo, chiude la porta dietro sé e apre il frigorifero, il telefono squilla, lei risponde..
«Si Monica, sono io, si, ma non adesso, dammi fino a stasera te ne prego. Si lo so, ma dovevi vederlo questa notte, cosi dolce, cosi amorevole. Lo so, glielo dirò lo prometto, solo lasciami vivere questo momento ancora una volta come se nulla potesse mutare. Si ok, ok adesso devo andare. »
Lui entra in cucina, anch’egli nudo, la bacia sulla fronte.
Tutte le domeniche nudità, uova, pane, burro sole e infine caffè.
Almeno fino a stasera.
Bugia bugia bugia! :D maledetta Monica!
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